Quando la statistica è solo un’opinione

Leggo in questi giorni sui quotidiani che l’Agenzia delle Entrate  si rammarica del fatto che nell’anno in corso non verranno raggiunti gli stessi incassi da tributi degli anni precedenti e che la differenza prevista sarebbe valutabile in un 30% in meno. Questo potrebbe portare inevitabilmente al temuto  aumento dell’IVA che si vorrebbe scongiurare per il 2013. Ma qualcuno ha fatto sapere a questi  cervelloni che la disoccupazione totale ( giovani e non più giovani, sottoccupati, inoccupati, licenziati, bistrattati ecc.) veleggia tranquillamente ad oltre il 32 %? Da dove dovrebbero arrivare allo Stato introiti su tasse da un lavoro che non c’è? Ma lo sanno i cervelloni quante Partite Iva vengono chiuse mensilmente in Italia?

Andando così le cose la caccia agli evasori ,per quanto efficace, inciderà ben poco.

Altra cretinata, questa volta dall’INAIL che trionfalmente annuncia che grazie all’efficacia dei nuovi controlli anti-infortunistica disposti ,gli infortuni sul lavoro sono diminuiti del 20%!

Ma chi dovrebbe infortunarsi? Il lavoratore  in cassa integrazione o il disoccupato?

Quindi volendo azzardare nella statistica e ponendo il dato di fatto del suddetto indice di disoccupazione,

gli infortuni sul lavoro ( di chi ancora non è stato licenziato),sarebbero percentualmente in aumento…..

A ulteriore conferma che purtroppo in Italia dobbiamo il più delle volte tollerare personaggi di dubbia preparazione in posti di grande responsabilità, voglio di seguito riportare quanto recentemente riferito da uno degli alti dirigenti dell’ISTAT “ … l’aumento delle nascite è diminuito…..”

 

Quando la statistica è solo un’opinioneultima modifica: 2013-06-04T10:04:21+02:00da ghigoram
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