Furto di speranze :Università di Messina

Su “MAGMA” oggi in edicola si parla del “Supermarket degli esami e delle lauree”.

Che vergogna!

Ricordo che negli anni ’70 per gli stessi motivi esplose un grosso scandalo in cui erano coinvolte

tre sedi universitarie:Palermo,Roma e ancora Messina.

Nulla però di paragonabile a quanto avvenuto ora.

Qui ci sono di mezzo la mafia calabrese e quella siciliana.Si parla di intimidazioni,attentati,perfino omicidi

di professori universitari.Un lungo articolo da fare venire i brividi.Possibile? Molto probabile.

Parentopoli in ambito universitario,schifezze varie: un lungo elenco di nefandezze.

Compravendita di accessi alle Facoltà a numero chiuso.

Una irrefrenabile rabbia per il putridume elencato.

“….supermarket di affari sporchi….carriere accelerate…lauree comprate…”  e così discorrendo.

Ma la frase che mi ha colpito maggiormente è stata ” FURTO DI SPERANZE E DI SOGNI“.

Verissimo.

L’Associazione ” Addiopizzo” si è costituita giustamente parte civile,così motivando la decisione

che condivido pienamente :

Intere generazioni di giovani sono state derubate della cosa più preziosa : il futuro.

Il delitto ascrivibile è quello  di furto di speranza.Quando rubi la speranza alle future generazioni hai spento il sole e hai tolto le radici a chi dovrebbe abitare la Sicilia negli anni a venire.Si è falsato il futuro

privando i ragazzi della certezza di essere valutati per il loro merito e le loro capacità,significa bruciare le loro speranza di lavorare a casa loro e onestamente.E’ un reato con migliaia di testimoni e vittime”.

Per l’ennesima volta  è stato mortificato il merito, imponendo la Legge della Raccomandazione.

I meccanismi della clentela,della mafia,della connivenza si sono integrati derubando gli altri studenti della fiducia nel futuro. Per ogni intimidatore o intermediario ,per ogni docente minacciato,spaventato o acquiescente,ci sono due giovani:uno che accetta di farsi strada nella vita con le scorciatoie illecite,ed un altro onesto,impegnato, che ha sognato quel posto per tutta la vita ma che non entrerà mai in quella facoltà a numero chiuso.Per uno che accetta di giocare sporco ce ne sono altri che non avranno accesso e saranno costretti ad andare via trovando quello che a casa loro è stato rubato da furbi,potenti,raccomandati.Se vivi in una società dove ti accorgi che quel merito non ti verrà mai riconosciuto,che il tuo studio e la tua intelligenza non valgono niente e conta di più il tuo cognome,le amicizie,i soldi,le raccomandazioni,perdi ogni speranza.E non importa a nessuno se la città si riempirà di persone sbagliate al posto sbagliato:sbagliate perchè incompetenti,incapaci,arroganti.Ci uccidiamo anche così perchè, alla fine, quelle competenze finiranno altrove e tesori preziosi andranno persi per sempre lasciando deserta la nostra terra.La cosa peggiore è che molti di questi giovani diventano conniventi e non si vergognano di abusare di questo sistema essendo stati allevati nel disprezzo delle regole”.

Tutto verissimo e condivisibile.

Voglio raccontarvi la mia esperienza con l’università suddetta ( con la u minuscola):

Tanti anni fa partecipai agli esami di selezione per l’ammissione ad una Scuola di Specializzazione

medica.Centinaia di candidati.Esame scritto con testo a sorteggio.Argomento per me fortunatissimo in quanto ultraconosciuto per il mio lavoro quotidiano.Tutti gli altri candidati in grande difficoltà.Mormorii,scopiazzamenti vari.Termino in meno di un’ora.Consegno felice per primo il compito.

Sono quasi sicuro.I posti disponibili sono tanti e credo che andrà bene.Escono i tabulati degli ammessi.

Risulto ultimo in graduatoria….Qualcosa non quadra,ho già conseguito due specializzazioni una delle quali

di indirizzo molto simile a quest’ultima.Non mi ritengo un analfabeta.Dunque?

Dopo 25 anni cerco ancora una risposta che non avrò mai.

Studiate comunque,giovani,non fatevi impressionare da queste cose e vedrete che il successo

vi arriderà ugualmente ma non scendete a compromessi e non allineatevi a chi vi vuole proni.

Buona fortuna,sempre.

 

Furto di speranze :Università di Messinaultima modifica: 2013-07-13T15:38:00+02:00da ghigoram
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